Calcolare le tasse nel regime forfettario è più semplice che nell'ordinario, ma è fondamentale capire la formula per pianificare il flusso di cassa e non trovarsi impreparati a giugno e novembre.
Indice dell'articolo
Il netto finale: Fatturato − Contributi − Imposta sostitutiva
Il coefficiente è fissato dalla legge (L. 190/2014, All. 4) e varia in base all'attività. Rappresenta la quota di fatturato considerata "reddito": la parte restante è costo forfettario non tassato.
| Coefficiente | Categorie principali |
|---|---|
| 40% | Commercio alimentare, ristorazione, bar, alloggio (B&B, hotel) |
| 54% | Commercio ambulante non alimentare |
| 62% | Intermediari del commercio (agenti, rappresentanti) |
| 67% | Artigiani (riparazione/installazione), trasporto, ambulante alimentare |
| 78% | Professionisti con albo (avvocati, ingegneri, medici, commercialisti) |
| 86% | Freelance digitali, grafica, content creator, costruzioni, sport |
Si calcolano sul reddito imponibile lordo e variano per gestione:
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⚖️ Calcola una stima gratis →Caso: consulente di marketing, fatturato €35.000, Gestione Separata INPS (26,07%), aliquota 15%.
Regola pratica: accantonare ogni mese il 28–32% del fatturato su un conto separato dedicato alle tasse. La percentuale esatta dipende dal coefficiente e dalla gestione previdenziale: usa il simulatore per calcolare la tua.
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⚖️ Calcola una stima gratis →No. In regime forfettario non si applica l'IVA sulle fatture emesse (regime di esenzione). Non entra nel calcolo dell'imponibile. Si emettono fatture senza IVA con dicitura apposita.
Nel forfettario non si deducono le spese professionali reali: la deduzione è già incorporata nel coefficiente. L'unica deduzione ammessa è quella dei contributi previdenziali obbligatori.
Le scadenze standard sono: saldo anno precedente + 1° acconto a giugno/luglio, e 2° acconto a novembre. Il primo anno di attività non si versano acconti. Verifica sempre le scadenze aggiornate su agenziaentrate.gov.it.
L'acconto è pari al 100% dell'imposta dell'anno precedente (metodo storico). Si paga in due rate: 40% a giugno e 60% a novembre se l'imposta supera €51,65. Verificare le percentuali aggiornate con fonte ufficiale o commercialista.
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